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Oggigiorno c’è una tale quantità di boilies in vendita, da permetterci di innescarne una nuova ad ogni uscita, per anni! Metri e metri di scaffali che sorreggono boilies dai colori sgargianti, odori pungenti, granulometrie e consistenze diverse, tali da provocare nel carpista il “paradosso della scelta”. Si, perchè quando la scelta è così ampia, potremmo “bloccarci” e non scegliere affatto. Tutto ciò è il male? Sarà opera di Satana? Potrebbe… Ma il problema è, che molti carpisti non hanno idea di cosa hanno acquistato e generalizzano la loro esperienza con la tipica affermazione “questa pallina non funziona”. Così continua il carosello del cambio boilies, sperando di imbroccare quella giusta, quella magica. Che poi, la pallina magica, secondo voi, esiste veramente? Ma certo che no. Vi giuro che se esistesse una boilies infallibile venderei solo quella così da evitarvi protettori gastrici e psicofarmaci.

Tornando, seriamente, al tema dell’articolo, le Aziende produttrici di esche seguono tutte (o quasi) lo stesso schema nella produzione. In pratica, ognuna di esse ha a catalogo due macro categorie di boilies, differenti tra loro per la “velocità di entrata in pesca”. Potreste aver di fronte anche 20 boilies diverse, ma è abbastanza facile classificarle in: 

  • Boilies Fast (ATTRATTIVE): diametri inferiori a 18 mm, colori accesi, aromi fruttati, mix birdfood, basso contenuto proteico, ricche di attrattori e palatant;
  • Boilies Slow (NUTRITIVE): diametri superiori a 18mm, colori pastello nelle tonalità del grigio, marrone, rosso, verde, aromi pungenti, mix fishmeal, alto contenuto proteico, ricche di vitamine e sostanze nutrienti.

Ammetto che prendere un pacchetto di boilies e dire: “ah, questa è una boilies Lenta!” non è proprio immediato, ma con un po’ d’esperienza e l’aiuto di un bravo negoziante, potreste addirittura divertirvi a classificarle. Vi rendereste anche conto che le ultime boilies che avete acquistato, nonostante per formato / colore / aroma diversi dalle precedenti, in realtà appartengono alla stessa macro categoria. Cosa vuol dire questo? Che forse avete continuato a cappottare perché non avete cambiato la macro categoria in base al vostro stile di pesca. 

E che è sto “stile di pesca!?” Senza dilungarmi troppo, anche il carpfishing è cambiato negli anni, passando da “specializzazione per catturare solo le carpe più grandi” a “tecnica di pesca alla carpa”. Grazie all’evoluzione delle attrezzature e del settore esche, oggi possiamo decidere di essere dei:

Fast Carp Angler: poche ore a disposizione, pesci di qualsiasi taglia, no pre-pasturazione, attrezzatura ridotta al minimo;

Furious Carp Angler: più di una notte in pesca, ricerca e selezione della taglia, pre-pasturazione, attrezzatura adatta a qualsiasi condizioni atmosferica.

Questa classificazione “non accademica”, di pura fantasia, l’ho creata affinchè voi possiate ritrovarvi in una o entrambe, perchè no, di esse. Lungi da me il voler ri-dividere il settore “carpfishing”, già con i suoi problemi di scissione interni. Nemmeno vorrei mai che ci fossero confini netti tra le due categorie, né pregiudizi. Un pescatore può tranquillamente appartenere ad entrambe, in base agli impegni o lo stile di vita, oppure vivere serenamente in una delle due. Questo sia ben chiaro

Fatte le dovute premesse, ecco lo schema che dovete seguire una volta che avete preso coscienza del vostro stile:

  • Fast Carp Angler        -> Boilies Fast
  • Furious Carp Angler   -> Boilies Slow

Facciamo un esempio. A causa di impegni lavorativi, per un mese non potete pescare il fine settimana. Siete amareggiati perché il lago vicino casa, in questo periodo, regala delle belle carpe e voi non volete darvi per vinti. Allora cominciate a frequentare la postazione di sempre, con un atteggiamento “Fast” e Boilies Fast. Durante questo mese, oltre a fare catture inaspettate in poche ore, osservate che ci sono dei segnali di attività in un’area ben definita del lago, vicino ad un ostacolo. Passato il mese, tornate ad essere dei “Furious” e vi organizzate per un fine settimana di carpfishing. Sfruttando i dati accumulati durante il vostro periodo “Fast”, poggiate gli inneschi (ora Boilies Slow) vicino quell’ostacolo, pasturate e….Strike! Probabilmente, se aveste disertato il lago per un mese, ignari dell’attività del pesce in quel particolare periodo, sareste andati cappotto. Come vedete, i due stili di pesca e le rispettive esche, s’intersecano in un’unica grande entità che è il CARPFISHING.

E’ un banale esempio in cui chiunque di voi potrebbe ritrovarsi. Mi occorreva per dirvi che non dobbiamo smettere di pescare perchè il tempo a disposizione è poco. Potete cambiare stile di pesca, e di conseguenza esca, ma non potete abbandonare il carpfishing per un mese o più. Non potete.

Good Vibes!

D’Intino Valentino

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