Negli ultimi mesi ho fatto una scoperta che mi ha scioccato: i carpisti non sono più in grado di scegliere da soli le boilies. Passano prima da una ricerca infruttuosa della migliore boilies in commercio e finiscono col delegare la scelta ai “tester” o ai negozianti, spesso con pessimi risultati. Non parlo solo dei carpisti alle prime armi, ma anche di chi ha diversi anni di esperienza alle spalle. Questa situazione ha dell’incredibile perchè chiunque dovrebbe essere in grado di scegliere autonomamente la propia esca. Per questo motivo ho ideato un mio personale metodo, che ho chiamato “I 3 OLOGRAMMI FONDAMENTALI DEL CARPFISHING” con il quale qualsiasi carpista, anche se alla sua prima esperienza, potrà decidere da solo la boilies che lo porterà alla cattura della carpa dei suoi sogni.

 

Sai cosa accomuna tutti i carpisti “alle prime armi”?  Le borse delle esche strapiene di tante boilies tutte differenti. Le borse sono così cariche che ci vuole un bue tibetano per trasportarle, mentre i cappotti sono così frequenti che sembra di essere dentro un negozio Conbipel. E’ il tragico risultato di chi è ossessionato dalla ricerca della boilies migliore in commercio. Come se la scelta dell’esca fosse una caccia al tesoro e tu fossi Indiana Jones alla ricerca del Santo Graal.

Mi piace scherzare su questo problema, e spero che tu non la prenda sul personale se hai il garage pieno di boilies, pop-up e liquidi attrattivi. E’ una sorta di “passaggio” che facciamo un po tutti. Che poi, tutta quella roba, non fa altro che confonderti. Lo sai anche tu che potresti pescare per altri due anni senza acquistare più un kilogramma di boilies, eppure ti fai abbindolare  dalla pubblicità dell’ultima boilies appena uscita in commercio che promette catture strabilianti.

E di chi è la colpa se, nonostante le promesse, rimaniamo con il guadino asciutto?

E’ ovvio, della boilies! Mi capita spesso di ascoltare i carpisti proferire frasi del tipo “Questa pallina non rende!” oppure “Questa boilies non funziona!”.

Esiste veramente una boilies migliore delle altre?

Esiste veramente una boilies migliore delle altre?

Di chi è la colpa?

Ma è veramente colpa delle boilies quando non catturiamo carpe?

Direi proprio di no. Basta che tu legga tutto l’articolo per rendersi conto che i problemi non sono le farine proteiche, gli amminoacidi o gli aromi a base alcool. Questa branca del Carpfishing vive ancora di pozioni magiche, ingredienti segreti e ignoranza dei carpisti. Non ne posso più di vederti innescare una boilies diversa ad ogni uscita. Ecco, è il momento di fuggire (finalmente) dal vortice negativo della “boilies migliore in commercio”.

Direi che ci sono le premesse per fare un buon lavoro di analisi e problem solving. Forza, entriamo subito nel vivo del problema.

 

Iniziano tutti così

Parto con un concetto semplice: chi è nuovo del Carpfishing si affida all’esperienza di qualcun’ altro per acquistare la sua prima boilies, anzi la boilies migliore.

La scelta di boilies in commercio è ampia e la paura di sbagliare è troppa. Ecco perchè si fà prima a chiedere consiglio a chi pesca già da molto tempo ed è sicuramente capace di consigliarci la miglior boilies in commercio.

Ma nonostante gli anni di pesca alle spalle, non è detto che il consiglio sia giusto e sincero.

L’esperto di turno potrebbe essere un negoziante che si “approfitta” del novellino per pulire gli scaffali da boilies invendute o un tester che si guadagna un extra piazzando “sotto banco” un po’ delle sue boilies migliori.

 

La verità che nessuno vuole dirti

 

“Ma Vale, stai dicendo che i negozianti e i tester sono disonesti?”

Non tutti. Conosco personalmente negozianti e tester di aziende preparati e onesti, ma in giro c’è veramente di tutto per cui è il caso di aprire gli occhi e scegliere le persone giuste a cui affidarsi per salvaguardare il bene più prezioso che hai: il tempo libero.

Il tempo libero è il bene più prezioso che abbiamo

Il tempo libero è il bene più prezioso che abbiamo

E’ vero, il Carpfishing è un’attività piacevole da trascorrere all’aria aperta e anche solo il fatto di stare sulle rive di un lago ci appaga, ma a patto di pescare con la miglior boilies in commercio adatta al tuo stile di pesca. Non credi?

 

Esempio lampante

Ti faccio un esempio tipico di chi si trova ad acquistare una boilies. Questa è la situazione: hai fatto dei sacrifici per concederti una notte di pesca, hai fatto compromessi con i familiari, hai macinato chilometri per raggiungere la posta, hai montato l’attrezzatura, hai trascorso la notte al gelo e la mattina successiva ti sei chiesto perchè neanche una carpa è passata sul tuo innesco.

Un po deluso del fatto che nessuna carpa si sia fatta vedere, decidi di recuperare la lenza perchè è arrivato il momento di tornare a casa. Ecco che ti assale un misto di rabbia e sconforto: non c’è più la boilies sull’hair rig. Resti a fissare il terminale, sentendoti un idiota per aver vanificato tutti quei sacrifici per poi pescare (probabilmente) tutta la notte senza esca.

Solo dopo qualche telefonata vieni a scoprire che la boilies che ti hanno fatto acquistare è stata progettata per sessioni brevi e che non è abbastanza consistente da reggere più di 4 ore sull’hair rig.

Di chi è la colpa del cappotto? Della boilies che non era adatta per il tuo stile di pesca o l’aver accettato il consiglio di un “tester” che non si è minimamente preoccupato di capire quale fosse la miglior boilies adatta a te ?

Come dice il detto? Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!

 

Ci siamo passati tutti

Hey, non ti preoccupare se hai vissuto un’esperienza simile. Sai, ci sono passato anch’io. Nei primi anni di Carpfishing, sai quante volte mi sono fidato ciecamente dei consigli degli “espertoni” senza metterle in discussione? Sinceramente, ho perso il conto negli anni.

Con questo non voglio dire che tutti i negozianti, che tutti i tester e che tutti quelli che trovate nei gruppi Facebook sono dei bastardi che non aspettano altro che darti consigli di m***a.

Dico solo che dovresti preoccuparti di fare una “scremata” e trovare delle fonti attendibili.

Come sempre, il buono va cercato eliminando il marcio. E sai come si fa a riconoscere chi è veramente interessato ai nostri problemi?

 

Questo metodo ti salverà

Ti sto per rivelare un “trucchetto da negoziante” che ti permetterà di capire all’istante che tipo di persona hai davanti, se una interessata alle tue esigenze oppure una che deve piazzarti qualche chilo di boilies invendute.

Ecco cosa devi fare: quando ti troverai difronte all’esperto, fagli questa semplice domanda: vorrei una boilies, che cosa mi consigli?

Una domanda generica e del tutto innocua, ma che nasconde una profonda inesperienza e incertezza. Se la risposta è del tipo “Usa questa boilies perchè è la migliore boilies in commercio e un mio amico ci ha catturato un casino di carpe” allora hai di fronte un patacca.

Mi spiego meglio. In pratica, se l’esperto ti risponde di getto senza neanche preoccuparsi di capire cosa ci farai con quella boilies o dove ci andrai a pesca o, ancora meglio, quale sarà la tua strategia, vuol dire che ti consiglierà una boilies qualsiasi che magari avrebbe venduto a chiunque altro.

E’ probabile che in questo momento tu non capisca dove voglio arrivare con questo discorso, lo so. Seguimi per qualche altra riga e ti sarà tutto più chiaro.

Con una domanda così generica, anche solo ipotizzare il diametro della boilies è un terno all’otto. Esistono centinaia di boilies tutte diverse per contenuto, colore, struttura, valore biologico ecc. Ecco perchè la domanda, per come è posta, non può generare una risposta sensata. Personalmente, quando ho di fronte un carpista che mi fà una domanda generica come “mi consigli una boilies catturante?” inizio col fargli una serie di domande:

  • quante pensi di usare, come pastura?
  • quale tattica pensi di utilizzare?
  • mi descrivi l’ambiente dove andrai?
  • quali terminali utilizzerai?
  • vuoi fare selezione o prendere qualsiasi carpa ti passi a tiro?
Quali sono le domande giuste da porre per arrivare alla boilies migliore?

Quali sono le domande giuste da porre per arrivare alla boilies migliore?

Se non ho questo tipo di informazione, ho grosse difficoltà a pronunciarmi. E anche avendo tutte le risposte, non sarebbe poi così semplice scegliere un’esca. Il motivo? E’ semplice: le boilies hanno una resa diversa in base all’utilizzatore.

E’ come se pensassi di diventare il calciatore più forte del Mondo indossando le scarpette di Ronaldo.

 

L’esperienza è un skill che non può essere sottovaluta

L’esperienza ha una forte incidenza sul risultato finale. La stessa identica boilies che nelle tue mani “inesperte” cattura qualche pesciotto, dall’altra parte dell’Europa regala carpe che pesano oltre 35 kg. Sto parlando della stessa identica boilies.

 

“Vale, ma non c’è una boilies che cattura sempre?”

 

Ora capisci perchè non è affatto semplice darti una risposta, mentre dovresti cominciare da subito a comprendere da solo cosa fare? So bene che hai tanti dubbi ed è difficile superarli, ma io voglio darti una certezza: Non esistono boilies che non catturano, ma non esistono neanche boilies che catturano sempre.

Stai attento perchè ti ho appena rivelato una legge fondamentale del Carpfishing.

In pratica, non esiste la miglior boilies in commercio che sia catturante per tutti (o per tutte le situazioni).

Certo che detta così è scoraggiante, lo so. Sei tentato di smettere di leggere?

Ti consiglio di resistere fino alla fine dell’articolo perché voglio darti un secondo suggerimento (oh, ben due dritte in un solo articolo!) per aiutarti a capire quale boilies acquistare per le tue future sessioni.

 

Cosa hai imparato fino a qui

Ma prima facciamo un breve riepilogo: ti ho confessato che non esistono esche magiche che catturano sempre e che non dovresti pendere dalle labbra del primo carpista “saputello” che incontri.

Ora sei di fronte ad un bivio: continuare ad acquistare decine e decine di chili di boilies sperando di imbroccare in quella magica che ti farà catturare ogni volta che butti una lenza in acqua senza neanche faticare (ma che sappiamo non esistere!) oppure capire qual è la tipologia di boilies di cui hai bisogno, grazie al metodo che sto per darti.

Vuoi sapere come procedere? Ok, ci arrivo subito.

 

Il metodo che ti renderà libero

Sulla base della mia esperienza maturata in più di vent’anni di Carpfishing (sia come pescatore che come negoziante) ho raggruppato tutti gli approcci e le tecniche (sia vissute direttamente che indirettamente) in 3 carpisti tipo che ho chiamato I 3 OLOGRAMMI FONDAMENTALI DEL CARPFISHING. In pratica, ogni ologramma rappresenta un carpista che ha bisogno di una particolare “categoria” di boilies.

Quale ologramma sei?

Quale ologramma sei?

Ho così semplificato la complessità di una tecnica di pesca per aiutare i carpisti a scegliere la boilies che abbia la miglior resa per ogni ologramma, così da abbandonare una volta per tutte il luogo comune della “boilies migliore in commercio” e concentrarti sulla tecnica e sulla localizzazione delle carpe.

Ti stai chiedendo cosa devi fare? Ecco, ci arrivo subito.

Non devi fare altro che scegliere l’ologramma che più rappresenta il tuo stile di Carpfishing e, di conseguenza, saprai quale boilies usare.

Sei pronto a fare la scelta? Andiamo:


El matador

El matador

Ologramma “el matador”: il tuo obiettivo è catturare più pesci possibili. Preferisci sentire gli avvisatori che urlano invece che le lunghe attese e godi alla vista delle carp sack piene. La pallina che fa per te deve essere composta da farine igroscopiche e sottili, come il semolino. In questo modo hai la possibilità di pasturare in quantità abbondanti senza il rischio di saziare le carpe. I grossi branchi di carpe adorano trovare tante palline da razzolare e questa strategia le terrà nel tuo spot il più a lungo possibile, dandoti il tempo di fare catture multiple. Preparati un OKI perchè a fine pescata avrai la schiena a pezzi per il duro lavoro.

 

SOLUZIONE: La boilies perfetta per te è la NASH INSTANT ACTION

 

 

 


Il biochimico

Il biochimico

Ologramma “il biochimico”: il tuo obiettivo non è il numero totale di carpe prese, ma la qualità. Non hai bisogno di decine di carpette a guadino, ma preferisci attendere l’arrivo di qualche

Il biochimicobell’esemplare da fotografare. C’è molta più soddisfazione a tenere in braccio un bel “vitellino”, di quelli che non c’è bisogno di allungare le braccia per farlo sembrare più grande in foto. I carpisti come te frequentano ambienti eutrofici (ricchi di alimento) e sono molto attenti nel posizionare l’innesco in punti specifici dove sanno che carpe di taglia vanno per cercare cibo. La lunga attesa è ripagata con pesci da sogno che, nonostante la loro esperienza, sono stati ingannati dalle tue esche ricche di farine pregiate, come quelle predigerite e gli idrolizzati. Queste farine sono dei concentrati di amminoacidi che le carpe adorano e che difficilmente rifiutano.

 

SOLUZIONE: La boilies perfetta per te è la NASH SCOPEX SQUID OCTOPUS

 


Il cecchino

Il cecchino

Ologramma “il cecchino”: il tuo obiettivo è catturare “quella carpa”. Sei della vecchia scuola del “target fish” e non pensi ad altro a quale strategia attuare per catturare quella carpa che hai visto. Quando vai a pesca non ti interessa scappottare e fotografare carpe di taglia media: tu vuoi solo abbracciare lei. I carpisti come te hanno una pazienza infinita e un coraggio da leoni. Possono passare anche mesi senza catturare nulla. Non si spaventano delle condizioni meteo e sognano solo di poter fotografare quel “mostro”. Ma per prendere questi rari esemplari occorre una profonda conoscenza dell’ambiente di pesca e una strategia mirata al centimetro. La boilies dev’essere attrattiva, ma anche profondamente diversa da tutte quelle che la carpa ha trovato, negli anni, sul fondo del lago. Deve incuriosirla, senza spaventarla. La pasturazione è limitata a qualche pallina per non insospettire un tipo di carpa che, negli anni, ne ha viste di cotte e di crude. Solo così possiamo confonderla e portarla ad aspirare. Il combattimento sarà epico e ti ripagherà degli enormi sacrifici affrontati.

 

 

SOLUZIONE: La boilies perfetta per te è la NASH CITRUZ


 

Ora sei finalmente in possesso di un metodo empirico e pratico per fare da solo la scelta della boilies migliore per te.

E’ stato difficile scegliere l’ologramma? Spero di no. Ma se non sei riuscito a inquadrarti in uno degli ologrammi, probabilmente devi fare mente locale e decidere quali sono i tuoi obiettivi.

 

L’ologramma scaturisce dentro di te

Si perchè l’ologramma rappresenta il carpista che vorresti diventare e non necessariamente quello che sei. Ecco perchè scegliere quello giusto, e di conseguenza scegliere la boilies migliore, ti condurrà sulla strada per diventare il carpista che desideri essere.

L’esca consigliata per ogni ologramma è quella che ritengo meglio esprima le sue potenzialità. Con l’esperienza e la pratica, riuscirai ad utilizzare ogni categoria di boilies in base all’esigenza.

Il metodo degli ologrammi ti sembra complicato? All’inizio dell’articolo ti ho promesso che ti avrei aiutato, ma non che la strada sarebbe stata semplice.

Il percorso del carpista è pieno di imprevisti e sacrifici. Per questo motivo non devi complicarti la vita circondandoti di “personaggi” che vogliono appiopparti delle boilies non adatte al tuo stile solo perché devono arrotondare lo stipendio.

Come negoziante, non sono mai stato un “appioppatore seriale” per il semplice motivo che non amo che lo stesso trattamento venga fatto a me. Ho sempre ritenuto indispensabile consigliare veramente la migliore boilies in commercio, ma anche sconsigliarla se lo ritenessi necessario.

Un classico esempio di appioppatore seriale

Un classico esempio di appioppatore seriale

 

“Eh, Vale, ma sei comunque un negoziante e devi vendere!”

Non dico che faccio questo lavoro per la gloria, voglio farti capire che prima di consigliare un prodotto cerco di raccogliere più informazioni possibili e, se necessario, sconsigliare un acquisto inutile. Ma per questo ci sono i feedback dei miei clienti che parlano per me.

Questo mio modo di aiutare i carpisti è scaturito dallo studio dei libri fondamentali dei grandi carpisti del passato, dall’esperienza diretta e dalla mia curiosità nei confronti del mercato delle esche.

Non sono di quelli che credono alla fortuna, all’esca magica o alle ricette segreta, ma preferisco un approccio razionale e scientifico. Le informazioni di cui abbiamo bisogno le troviamo studiando l’ambiente, imparando i concetti di biologia, praticando assiduamente il Carpfishing e testando le tattiche.

Per cui, se ti impegnerai, sono certo che i risultati saranno soddisfacenti. Non devi assolutamente arrenderti se finora hai avuto un approccio superficiale che ti ha portato ad avere il garage pieno di boilies di tutti i colori e profumi e che ora non sai che farci.

E’ arrivato il momento per te di cambiare metodo, di procurarti le boilies che ti sono state consigliate dopo la scelta dell’ologramma e di dimostrare di che pasta sei fatto.

Sei pronto al cambiamento?

Bravo. L’entusiasmo e la buona volotà vanno premiati. Ecco perchè ho deciso di mettere regalare un codice sconto ai carpisti che come te che hanno letto questo articolo.

Potrai usarlo una sola volta per cui fatti una scorta di boilies: MIGLIORE10

Inseriscilo nell’apposito riquadro in fase conclusiva d’acquisto e scrivimi nei commenti se hai dubbi su come utilizzare le boilies.

Inserisci codice sconto

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Spero veramente che l’articolo e il codice sconto ti siano d’aiuto. Come ti ho gia detto, negli anni anch’io ho dovuto cercare chi fosse sisposto ad aiutarmi e allontanarmi da quelli che mi considerava solo carne da cannone.

E’ molto importante sapersela cavare da soli, ma è altrettanto utile avere una cerchia di persone “intelligenti” con cui condividere dubbi ed esperienze. Probabilmente non mi conosci di persona, non hai mai visto un mio video o letto altri miei articoli, ma devi sapere che non sono di quelli che si autoproclamano. Sono un carpista curioso, metodico e che non ama vantarsi. Per questo motivo faccio parlare gli altri per me. Le testimonianze dei miei clienti sono il mio biglietto da visita. Come quella che ci ha lasciato Roberto:

” Il kraken store l’ho conosciuto come succede nell’era di internet: totalmente a caso. Cercavo una serie di prodotti e quando trovi un negozio che li ha in casa tutti già capisci di essere nel posto giusto e inizi a salvare l’indirizzo nei preferiti del browser. Il “rapporto”, se questo termine è appropriato nell’era dei social network, è poi nato a seguito di scambi di messaggi e di ricerca di consigli da parte le cui risposte mi hanno soddisfatto a pieno (maggiormente in campo). Devo dire che il personale (io credo di essermi interfacciato sempre con Valentino) è sempre super disponibile e accogliente, per intenderci ogni mio acquisto è stato preceduto da uno scambio di mail-telefonate-messenger tramite Facebook (sono il tipico cliente curioso e scassa maroni) e ho sempre trovato dall’altra parte cordialità e competenza, che in un’epoca così complicata per i rapporti interpersonali direi che è un valore aggiunto. Detto questo, nonostante l’assenza del tipico odore che si trova all’interno di ogni negozio di pesca, quando mi sono confrontato mi son sentito di parlare con il negoziante di fiducia all’interno del negozio sotto casa. Ed è questo il vero motivo per cui mi sentirei di consigliarlo a chiunque.” Roberto Zambianchi – Pavia

Non ti nego che sono molto lusingato dei feedback dei clienti. Ma è venuto il momento di agire. Clicca sull’ologramma e non dimenticare il codice sconto  MIGLIORE10 (valido per un solo acquisto):

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Sei arrivato fin qui e hai ancora dei dubbi? Mh,è possibile. Sai, il Carpfishing è un’attività con centinaia di variabili che la rendono inizialmente complicata, ma così interessante…

Per questo motivo cerco di “semplificare” al massimo i concetti tecnici, per renderli accessibili a tutti. A volte ci riesco con un articolo, a volte con un video, a volte ci vuole “qualcosa di più”. Sto parlando di una consulenza personalizzata. Grazie ad una conversazione telefonica riesco a capire le reali necessità del cliente che ho (virtualmente) di fronte. Non è detto che ci siano sempre gravi lacune tecniche: a volte devo solo “sbloccarlo” dal “ok, prendo queste boilies, ma poi che faccio?

il mio servizio di tutoraggio PERSONAL SHOPPER e' online

il mio servizio di tutoraggio PERSONAL SHOPPER e’ online

Il mio personale metodo per aiutare i carpisti si chiama PERSONAL SHOPPER. Prenondando questo servizio, potrai parlare con me e spiegarmi tutti i tuoi dubbi e le tue necessità. Solo a quel punto valuteremo assieme la stregia migliore. Non credi sia un servizio fantastico? Se solo lo avessi avuto io vent’anni fà avrei risparmiato centinaia di euro di attrezzatura e avrei passato meno notti a guardare (inutilmente) l’indicatore visivo nella speranza che si muovesse. Oggi, tu hai questa possibilità. Clicca su questo link >>> PERSONAL SHOPPER

 

Ora è veramente tutto. Spero di incontrarti sulle rive di un lago per parlare di Carpfishing.

Good Vibes,

Valentino

 

p.s.

A causa delle restrizioni della Brexit, i rifornimenti di boilies sono molto lenti. Ti consiglio di essere furbo e fare scorta delle tue boilies così da averne sempre disponibili per sessioni di pesca non preventivate. Ti ricordo che le boilies hanno una scadenza di circa due anni per cui sempre meglio averne un chiletto in più in casa che rimanerne senza.