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Torno a parlare di boilies. Argomento che desta sempre molta curiosità e perplessità. La curiosità sta nel fatto che i carpisti vogliono sempre boilies nuove, nonostante i risultati soddisfacenti di quelle che hanno usato fino a quel momento. La perplessità è del sottoscritto che sentendosi chiedere “che boilies mi consigli?” mi pare di essere come quel cameriere a cui chiedono “che mi porti da mangiare?” La cosa più assurda è che alcuni clienti si irrigidiscono quando faccio loro delle domande per capire cosa sia meglio innescare, tipo “dove ci andrai a pescare” “quanto tempo resteranno in acqua le boilies“. Non voglio rubarvi le postazioni, tranquilli.

Il problema è sempre lo stesso. I carpisti non sanno che tipo di boilies dovrebbero usare né sanno distinguere le varie tipologie proposte dalle aziende. Qualcuno mi prende per il culo quando ironizzo su “pesce d’estate e frutta d’inverno”. Il fatto è che in tanti sono fermi a questi concetti. Con il Blog, i video e in negozio, continuo il mio personale processo di evangelizzazione. Scherzo, ma non troppo. In tanti gradiscono le mie elucubrazioni, ma la massa è ignorante, nel senso che ignora i concetti e le dinamiche che governano il carpfishing. E’ un dato di fatto. Torno a parlare di boilies e prendo spunto dall’arrivo in negozio delle nuove esche Shimano.

Cercando informazioni a riguardo, ho trovato su Youtube un video Mark Holmes che, manco a farlo apposta, parla di attrazione e nutrizione. Concetti già trattati, ma che lo stesso Mark si sente di ribadire, vuol dire che è meglio ritornare ai fondamentali. In particolare:

  • TX-1 Questa linea di boilies è stata studiata per soddisfare le esigenze delle pescate nei day-ticket (pescata giornaliera) o per le uscite di qualche giorno. In pratica, sono palline che attraggono le carpe con i loro colori accesi, i flavours e il PH.
  • LM94 e RN20 sono boilies nutritive, studiate per chi prepastura costantemente una posta o chi decide di pescare con boilies con un alto profilo proteico.

Perchè, dunque, una boilies attrattiva per una pescata giornaliera e una boilies nutritiva per una prepasturazione? Facciamo un esempio. Se peschiamo in un lago per una sola giornata, le carpe non hanno modo di beneficiare (in termini di accrescimento e ricostruzione dei tessuti) di una boilies nutritiva. Meglio puntare su colori e liquidi per cercare di catturare.

Se invece prepasturiamo un spot, la carpa ha tutto il tempo di capire se quella pallina possa essere un ottimo sostitutivo del pasto naturale.Ecco perchè è meglio prepasturare uno spot con boilies di cui siamo convinti della bontà, ok? Potremmo farci lo sgambetto da soli…

Questo metodo di classificare le boilies non è una prerogativa di Shimano. In realtà, rispecchia la linea di pensiero di molte altre aziende di esche inglesi. Di solito trovate, all’interno dello stesso brand, esche attrattive ed esche nutritive. Come fare per capire se una pallina sia attrattiva o nutritiva?

Beh, in primis dovrebbero essere le aziende stesse a dirlo. Poi ci sarebbero i negozianti, che con la loro esperienza dovrebbero riuscire ad aiutarvi (si spera). Oppure potete cavarvela da soli. In che modo? Prima di spiegarvi in che modo riconoscere la natura della boilies, dovreste definire il tipo di boilies che si deisdera acquistare. Il carpista è un animale curioso, a volte criptico.

Lui stesso non sà che cazzo vuole fare nella vita: dove andrà a pescare, per quanto tempo lascerà le palline in acqua, quanto pasturerà, ecc… Sappiate che una”una pallina per fare tutto” non esiste. Non può esistere. Perciò, acquistate le boilies quando avete già capito cosa farete, e non il contrario. Ok, torniamo al metodo di scelta. Dobbiamo riuscire ad individuare la pallina solo attraverso la confezione, senza poterle assaggiare o sbriciolare (si, annusarle serve veramente poco). Perciò la prima cosa che osserveremo è il colore.

Se le boilies hanno colori sgargianti, accesi o sono bianche, con buona probabilità saranno boilies attrattive. Questo perchè, se la pallina contiene farine di pesce di colore marrone, difficilmente si riuscirà a produrre boilies di colore giallo chiaro o bianco. Il colore di base del mix è troppo scuso. E’ un metodo semplice, ma che difficilmente vi fa sbagliare.

Colore accesso? poco nutrimento e tanta attrazione.

Ricordatevi anche che le boilies attrattive vanno abbondantemente inzuppate nei loro liquidi per essere realmente attrattive. Le boilies secche, da sempre, non sono mai state attrattive. Se poi ci mettiamo che pescate per poche ore, i liquidi sono più importanti della boilies stessa. Come vi dicevo, il metodo è buono, ma non infallibile.

Una volta scelta la busta di boilies, potremmo fare un ulteriore prova del nove per essere certi di aver fatto la scelta giusta. Sul retro delle confezioni c’è la tabella nutritiva con le percentuali di proteine, grassi e carboidrati. Le boilies nutritive hanno una percentuale di proteine che si aggira introno al 35-40%. Le boilies attrattive hanno valori più bassi perché non contengono farine proteiche. Con questo secondo test escludiamo boilies poco colorate (per scelta del produttore) o di avere di fronte una pallina HNV, quindi di colore chiaro perchè contenete estratti del latte, ma molto proteica. Ora è difficile trovare boilies del genere in versione ready-made, ma non impossibile.

Ricapitolando, lo schema mentale da ricordare è questo:

1) decido dove andare a pescare;

2) pianifico se prepasturo (boilies nutritiva) o decido di giocarmela tutta in poche ore (boilies attrattiva);

3) vado in negozio e scelgo, in base ai criteri detti sopra, la pallina che fa al mio caso;

4) pago senza chiedere lo sconto 😉

 

Good Vibes

Valentino D’Intino

IL CARPFISHING FA SCHIFO...

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